Polenta trentina con farina gialla di Storo

Polenta trentina con farina gialla di Storo

 

“La brava polentera l’è na granda ciacolera”. La polenta ha bisogno di tempo e quindi è necessario saper parlare per intrattenere i commensali che aspettano il delizioso risultato finale.

 

 

 

 

 

Oggi faccio l'ospite, vado a casa di amici, si prepara la Polenta trentina con il cinghiale!

In Trentino dicono: “La brava polentera l’è na granda ciacolera”. Le ciacole sono le chiacchiere questo ad indicare che per fare la polenta ci vuole veramente tanto tempo, con i canonici 40 minuti e quindi durante quel periodo di tempo devi fare qualcosa, le chiacchierare.

 

Ingredienti

 

Per la marinatura della carne di cinghiale:

  • Carne di cinghiale 1KG
  • Bacche di Ginepro 4/6
  • Carota
  • Cipolla
  • Alloro
  • Rosmarino
  • Vino rosso 1 litro

Per la cottura del cinghiale:

  • Sedano
  • Cipolla
  • Aglio
  • Carota
  • Rosmarino
  • Olio E.V.O.
  • Farina

 

Preparazione

 

Acqua nel paiolo, usate la farina di granturco badando ad essere precisi nel mettercene assolutamente di più perché la polenta deve avanzare, riscaldata il giorno dopo è una vera delizia. Intanto mentre va a cottura, un buon vino ed un aperitivo antipasto deve accompagnare questi momenti. Chi infatti ha la pazienza di far andare la polenta per i 40 minuti che dicevamo sicuramente ha tanta destrezza nel preparare delizie sott'olio, da stuzzicare poi durante tutto l'arco dell'anno.

La polenta era il pane, nulladimeno del nostro pane, usato tutto il giorno. A colazione i bimbi mangiavano la polenta,  la merenda a scuola era la polenta è una volta a pranzo di nuovo polenta. Era davvero il cibo di tutti i giorni.

La polenta era semplice, ogni volta veniva accompagnata da qualcosa di delizioso. Oggi il condimento è il top, spezzatino di cinghiale.

Tagliare a cubetti il cinghiale avendo cura di togliere le parti grasse. Mettere a marinare in un recipiente con le bacche di ginepro, il vino rosso e le erbe aromatiche, coprendo e lasciando in frigo per tutta la notte. Scolare la carne e metterla a cuocere dopo aver fatto il soffritto con aglio, cipolla, carota e sedano. Lasciate cuocere per 4/5 ore aggiungendo farina nella parte finale della cottura per creare una densa e gustosa crema.

Carboidrati e proteine, primo e secondo in un solo piatto e in abbinamento un bel rosato magari ramato come il paiolo.

 

Quale vino abbiniamo???

 

Oggi ho scelto un Valtenesi tanto per rimanere al nord.

 

 

E allora buon appetito!

 

 

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